(lunedì, 31 marzo 2008)                                      commenti

C'è qualcosa di tutta questa assurda situazione che mi sfugge. Sì, ma cosa?

(venerdì, 25 gennaio 2008)                                      commenti

Panico.

(domenica, 23 settembre 2007)                                      commenti (8)

E' che davvero, dell'autocoscienza non so che farmene. Non posso venderla? Non posso dimenticare il fatto che esisto e vivere? Semplicemente vivere. Non mi sembra una richiesta così grande. Vivere, vivere e basta, senza dovermi preoccupare dell'ieri, dell'oggi e del domani, senza dover costantemente sapere che sono un essere umano, che appartengo ad una specie fondamentalmente inetta a vivere secondo norme di comportamento tollerabili, che per quanto io possa dannarmi non potrò mai conoscere. Per favore, per favore, datemi una pillola che cancelli la mia autocoscienza e mi permetta di vivere nella beatitudine assoluta.

How happy is the blameless vestal's lot!
The world forgetting, by the world forgot.
Eternal sunshine of the spotless mind!



(sabato, 22 settembre 2007)                                      commenti (1)

Quando sono sola nella mia stanza ed è sera, mi capita a volte di trovarmi a pensare a quello che stava succedendo due o tre anni fa, e mi salgono i brividi. Mi ricordo ancora con un misto di nostalgia e tenerezza i momenti in cui ho creduto che quelle emozioni e quelle sensazioni sarebbero durate per sempre, quando niente sembrava destinato a cambiare rotta, perché tutto andava bene. Era la stagione dei sogni e delle illusioni totali, ed era bellissimo. Certo, non c'era niente di saggio in tutto ciò. Passato, presente e futuro non avevano legami, così come niente aveva legami con l'idiozia e la falsità della realtà. I sogni bastavano, i sogni erano ossigeno e cibo e acqua e vita, i sogni erano tutto ciò mi serviva, e tutto ciò che volevo. Dire addio per sempre ai propri sogni è talmente doloroso che a volte, ingenuamente e stupidamente, mi soffermo ancora su pensieri sciocchi e infantili, creando castelli di carte che volano via al primo squillo del telefono. Ma non erano così belle le nottate su msn a ridere di niente e a sospirare per qualche canzone messa in loop al minimo volume per non svegliare tutta la casa? E le domeniche di Gennaio passate a vedere sempre quell'unico film, da quel dvd che quando si bloccava era una tragedia universale? Che cosa c'era di più bello di quelle illusioni, che cosa? Niente. Crescere, capire cose che la tua logica pura e infantile non poteva afferrare, realizzare che lì fuori non c'è posto per i sogni, ma soltanto per chi ha le idee ben chiare e progetti 'concreti', beh sì, fa male. Crescere è bellissimo, lo è davvero, perché è un progresso e niente è migliore del progredire, ma io sfido chiunque, e per un giorno, uno soltanto, di quella sensazione di eternità e di infinito, chi non sarebbe disposto a dimenticare le proprie 'conquiste di maturità' per tornare a fare il one day-only Peter Pan?

(domenica, 09 settembre 2007)                                      commenti

E' per il fatto che ho sedici anni e vorrei averne almeno diciotto.
E' per il fatto che ascolto i Beatles e un sacco di altri gruppi che adesso non ci sono più.
E' per il fatto che pur non mancandomi l'autostima mi sembra sempre di aver fatto l'abbonamento al Circolo dei Pugni di Sabbia.
E' per il fatto che mi sembra di rimanere sempre indietro, di essere sempre come una sorellina minore che inevitabilmente deve fare i conti con la sua età anagrafica e quindi separarsi dai suoi fratelli e sorelle maggiori. Inevitabilmente.
E' per il fatto che lotto con un senso di mancanza di affetto costantemente.
E' per il fatto che questa mancanza non mi sembra mai colmata.
E' che vorrei davvero essere come tutti si aspettano, ma proprio non ce la faccio.
E' che questo post lo sto già odiando perché mi sento stupida a scrivere certe cose e andrà a finire che lo cancellerò.
E' che scrivo post su me stessa e non vorrei.
E' che iniziare il triennio mi fa pensare al futuro e ho paura.
E' che allo stesso tempo non vedo l'ora di smettere di essere una liceale e andarmene da qui.
E' che mi sono innamorata della Toscana, proprio nel momento in cui volevo cominciare a pensare ad un futuro lontano da qui.
E' che ho paura dei legami.
E' che ho voglia di legami.
E' per il fatto che guardo vecchi film e non ne ho mai abbastanza.
E' che ho voglia di viaggiare, che non mi sembra di saperne mai abbastanza.

E' per il fatto che non so più dove questo post sta andando, e forse è meglio finirla qui.

The wild and windy night the rain washed away,
Has left a pool of tears crying for the day.
Why leave me standing here, let me know the way.

{edit dell'ultima ora}Eppure è strano, ma ogni volta - o quasi - che ho un periodo di totale malinconia et paura et delirio c'è sempre qualcosa, un minuscolo qualcosa che mi impedisce di pensare che sia tutto completamente da buttare. Magari sono soltanto una giovane sciocchina, ma davvero, un abbraccio da un omino a cui voglio un bene dell'anima, un bene totalmente sincero e senza sotterfugi, può far miracoli. Specialmente se totalmente inaspettato. Ah Amicizia, quanta nobiltà in questa piccola parola. Sparisco, torno domani per una sottospecie di recensione del film che ho visto ieri con Sarì.{/edit}



(giovedì, 02 agosto 2007)                                      commenti

Quest'anno mi sa tanto che non partiamo ho solo l'ansia da volo di 12 ore che mi uccide e non riesco a pensare a niente soprattutto non riesco a pensare alla valigia accidenti io odio youtube non so perché proprio in questi due giorni mi ci sia fissata dovrei leggere il ritratto di dorian gray sarebbe molto più utile ma quel libro mi fa sentire un po' scemina perché cavolo stiam parlando di oscar wilde i placebo ruleggiano come faccio a smettere di sentirli non ce la faccio a staccare l'itunes ma devo scaricare le batterie dell'ipod entro stasera se no non lo ricarico di sicuro lascerò qualcosa di fondamentale a casa e me ne ricorderò quando sarò tipo in mezzo all'atlantico ma io dico perché l'oceano perché non una bella distesa di deserto che al massimo ti ritrovi tutto sabbioso ma se succede qualcosa non affoghi e non ti divorano gli squali lo so sono peggio dei cani almeno il mio ha paura dell'acqua ma lui ha paura di tutto quindi forse non fa testo non ho voglia di andare dalla veterinaria che scassamento di scatole ma è tutto il pomeriggio che sono attaccata a questo piccì non faccio i compiti non leggo non faccio un cavolo guardo solo video su youtube e non mi sembra una nobile professione tra l'altro ho anche perso il moleskine se lo trova mamma prima di me non ci voglio nemmeno pensare tutti i miei pensieri letti oddio ma dovrebbero fare una banca dei taccuini scritti pensieri dove nessuno può andarteli a leggere siamo ad agosto di nuovo è un anno che dovrei aprirmi un conto corrente in banca e ancora non lo abbiamo fatto vabbè non è che po abbia chissà cosa da metterci dentro e non ho nemmeno niente da dire ma ieri ho riletto qualche pezzo di gente di dublino io amo james joyce ma del resto gli stream of consciousness che non so nemmeno come si scrive esattamente quindi perdonate lo spelling sicuramente errato non sono il mio forte niente è il mio forte quando si tratta di scrivere qualcosa ma questa è la seconda volta che ne scrivo uno, l'altro risale credo allo scorso anno ma è sperduto in qualcuno dei miei soliti taccuini quablock dispersi per casa che ormai suppongo abbiano già letto tutti tra un po' anche i vicini di casa ma che ci posso fare se sono una disordinata di prima categoria odio l'ordine mi infastidisce mi fa sentire inadatta perché io non ho niente di ordine nemmeno i capelli perché vanno sempre al vento anche se li phono per ore alla fine esce sempre un onda qua e là nemmeno fossero ricci ma che schifo ma tant'è questo post non ha proprio senso e ho anche esaurito i pensieri il flusso di coscienza fa bene provatelo che alla fine vi sentite svuotati al caos almeno a me fa quest'effetto anche se mi fanno male le dita per quanto forte premo i tasti della tastiera che tra un po' non hanno più nemmeno le lettere scritte sopra perché si sono cancellate io uso troppo questo coso mi bruciano sempre gli occhi e non dormo più non so che mi succede basta sto per sclerare sarà meglio che spenga tutto e prepari un po' la valigia o magari mi vesto e sistemo un po' il cane prima del veterinario che palle sono anche ripetitiva nei pensieri oddio vi prego portatemi a Firenze o mettetemi su un aereo e speditemi a Londra sola andata ho voglia di Hyde Park e un libro sotto il sole oggi riguardavo le foto di quando ci sono andata con i miei e quella Londra bella così non mi era mai sembrata ma lei è bella sempre ed è una stronza perché se ne sta sempre là ferma e immobile eppure a me sembra sempre che sfugga e faccia mille passi sempre più lontana ogni secondo fermatemi questo non è un post è un delirio ed è il peggio è che non ho assunto nessuna sostanza supefacente a mente lucida sembro fuori di testa figuriamoci se mi drogassi sarebbe la fine quindi menomale che non mi è mai passato nemmeno per l'anticamera del cervello cervello che tra l'altro è da buttare sparisco non ho più niente da dire e anche se ce l'avessi è meglio se la smetto e mi risparmio questo strazio di post che fa anche schifo ma non sapevo cosa fare se qualcuno lo leggerà tutto è un malato più di me






The Lady in purple.
Alessia. Ale. alex. purpleGirl. Sedicenne, dodici Luglio millenovecentonovantuno. Riflesso sbiadito di una se stessa che non c'è più. Toscana, ma Londinese. Innamorata del teatro e della tragedia, (screen)writer wannabe. Troppo attaccata ad un sogno e spaventata dal futuro. Appassionata di buona musica e apprendista chitarrista. Intelligente, sarcastica, speranzosa ma velata sempre di tristezza. Incostante ed emotivamente instabile. Sfuggente. Odiata dai più. Diffidente e incapace di fidarsi. Convinta che ci sia sempre qualcosa dietro ogni cosa. Disillusa. Buffa. Incontentabile. Amante delle parole in ogni forma di espressione. Artista(?). Impaurita. Pessimista. Disordinata. Credente. Piena di contraddizioni. Provocatrice. Teinomane. Ossessiva e orgogliosa. Gelosa. Determinata. Sola. Imperscrutabile. Matta. Costantemente bisognosa di stare con gli amici. Lettrice incallita. iPod dipendente. Testarda. Convinta irrimediabilmente che tutto ciò che c'è di bello è lontano da qui. Ex fissata con la musica punk. Undicenne convinta soltanto quando si parla di un certo Omino di Pan Pepato. Viaggiatrice. Ossessionata dalla voglia di scappare. Finta insensibile. Angofila e Shakespeariana a vita.





Welcome to Paradise
Il cinema. Leonardo DiCaprio, perché è un fottuto Omino di Pan Pepato ed è bravo in tutto quello che fa. Il teatro, la tragedia e la satira. La musica in ogni sua forma (o quasi è_é). La mia fender acoustic DG-5, e suonarla di notte con le tutte le luci spente tranne quelle che entrano dalla finestra. William Shakespeare, e l'unica motivazione è che ogni sua parola mi legge meglio di quanto io potrò mai leggere lei. Leggere. Scrivere, o almeno provarci. Viaggiare, soprattutto in auto e in treno. Londra, e tutta l'Inghilterra. L'inglese, e gli Inglesi. Bankside con le sue panchine di pietra lungo il Tamigi. Lo Shakespeare's Globe e il suo albero frondoso. Piccadilly Circus. Camden Town. Westminister Bridge. Trafalgar Square. Oxford Street. Hyde Park. Greenwich. La tube. Londra tutta intera. Il sarcasmo britannico. Le metropoli. Philadelphia. E tutte le altre mille città che vorrei visitare e che ancora non ho visto. Scrivere con la mia Parker color rosso-assassino. Il tennis, soprattutto su erba. Wimbledon. Lleyton Hewitt, e quando urla il suo C'mon. Guardare un film così tante volte da sapere ogni battuta a memoria. Guardare Romeo+Juliet e piangere puntualmente. I miei CDs e i miei DVDs. I miei libri autocomprati, che mi piace immaginare come l'inizio di una grande collezione. Il mio bimbo bianco che ancora non mi decido a cambiare (leggi iPod 20GB). I Ray Ban. Passare le giornate nei negozi di musica, di chitarre e nelle librerie. Il mio Moleskine. Il mio gruppo di musica, e tutti i ragazzi che ho conosciuto in quella scuola, soprattutto i miei due amici più cari ♥. Suonare su un palco e sentirmi viva. Le prove con i "It sounds wood". Andare a sentir suonare i "Fanti di Picche". I concerti. L'inverno. Il vento, freddo preferibilmente (ma il vento è bello in ogni stagione). I tragitti lunghi in auto. Andare in auto con la musica a tutto volume e cantarci sopra. Il nero, il viola e il rosso. Le magliette a righe, e quelle nere. Il cibo piccante. Riuscire a non fumare. Le Converse All Star. L'Arte, in ogni forma ed espressione. Sentirmi un po' artista. Gli abbracci stretti. Le matite scure. I tacchi alti. Riuscire a distinguermi. L'Empatia. Le serate con le persone a cui voglio bene. Annu, perché è essenzialmente la mia migliore amica. Sara, la mia indie preferita. La torta al cioccolato e zabaione. Starbucks, i Caramel Coffee Frappuccino e i White Chocolate Mocha. Internet, e Msn Messenger. La Vita. ...and muche more.





Fuck Forever
La superficialità. Arrendermi, e fuggire dagli ostacoli. Gli ostacoli. Sentirmi inferiore a qualcuno. La ottusità, e l'insensibilità. Fumare/bere alcolici soltanto per far finta che sia un rimedio. Fingere. La paura della paura, e della morte. Gli attacchi di panico e non riuscire a controllarli. La musicaccia da discoteca. E le discoteche. Le prese in giro. Le persone logorroiche. I fraintendimenti. I viaggi troppo lunghi in aereo. Le classificazioni. Il dolore, fisico e non. Quando va via la luce. I film horror. Ginnastica a scuola. Il finto idealismo. Il vuoto che lascia una storia che finisce. I pregiudizi. L'apatia. E non avere voglia di fare niente. La presunzione. La politica, e i politici. Le guerre. Gli ascensori, perché non hanno vie d'uscita. Il caldo. D'Annunzio. I Francesi. Le riviste fèscion. L'omologazione. Non avere la patente. Dover seguire regole che non approvo. Chi disprezza la Letteratura. Il gelato al cioccolato. I trilli di Msn. Le recriminazioni. Quando sembra che tutto l'Universo si stia impegnando per mandare tutto a rotoli.





Paper-and-Ink Worlds
Romeo & Juliet - William Shakespeare
Due di due - Andrea De Carlo
Treno di panna - Andrea De Carlo
Donna per caso - Jonathan Coe
Gente di Dublino - James Joyce
Delitto e Castigo - Fedor Dostoevskij
Orgoglio e Pregiudizio - Jane Austen
La luna e falò - Cesare Pavese
The old man and the Sea - Ernest Hemingway
Memorie di una Geisha - Arthur Golden





La Cinematheque.
9 Vite Da Donna. About a boy. Arancia Meccanica. Big Fish. C'era una volta in America. Chocolat. Elisabeth. Eyes Wide Shut. Gangs of New York. Gioco Di Donna. Gioventù Bruciata. Grease. I ponti di Madison County. Io non sono qui. L'Amore Infedele. La Macchia Umana. La Maschera Di Ferro. La Regola Del Sospetto. La Ricerca Della Felicità. La Valle Dell'Eden. Lemony Snicket - Una Serie Di Sfortunati Eventi. Luci Della Ribalta. Match Point. Melinda e Melinda. Minority Report. Prova a Prendermi. Quo Vadis, Baby?. Ragazze Interrotte. Ritorno a Cold Mountain. Romeo+Juliet. School Of Rock. Shakespeare In Love. Sognando Beckham. Taxi Driver. The Aviator. The Beach. The Departed. The Eternal Sunshine of the Spotless Mind. The Nightmare Before Christmas. The Terminal. Titanic.





iTunes.
AFI. Afterhours. Alanis Morrisette. Artic Monkeys. Babyshambles. Baustelle. Bob Dylan. Bright Eyes. Carmen Consoli. Coldplay. Damien Rice. David Bowie. Death Cab For Cutie. Deep Purple. Dire Straits. Dirty Pretty Things. Fabrizio De André. Foo Fighters. Garbage. Green Day. Jimmy Eat World. Jeff Buckley. John Lennon. Kings of Convenience. Led Zeppelin. Ligabue. Lucio Battisti. Metallica. MUSE. Nirvana. Oasis. Panic! at the disco. Pink Floyd. Placebo. Plain White T's. PFM. Radiohead. Shout Out Louds. Subsonica. Taking Back Sunday. Terra Naomi. The Beatles. The Clash. The Doors. The Feeling. The Good, the Bad and the Queen. The Killers. The Kooks. The Libertines. The Subways. The Strokes. The Used. Vinicio Capossela. Verdena (?). Youth Group.





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